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Fiera dei Santi a Monselice – anno 2026

Quest’anno avrà luogo la 751° edizione della Fiera dei Santi: dal 31 ottobre al 2 novembre 2026, ecco la locandina ufficiale:   Le iniziative partono già dal 25 ottobre: Domenica 25 ottobre il mercato dei prodotti tipici si allarga alle vie del centro e alle 15 e alle 18 parte la passeggiata del “Filo dell’olio” verso il Monte Ricco. Lo stesso giorno villa Pisani ospiterà, dalle 10 alle 18.30, la mostra degli strumenti di Bruno Barnes, il liutaio morto a inizio ottobre a 96 anni. Nato a Pernumia, nel 1980 aveva lasciato la Magrini-Galileo di Battaglia Terme per costruire a mano, nel seminterrato di via Squero, violini, mandolini e chitarre. Accanto ai Mario Enrico Masenello e dalle 15.30 i musicisti li suoneranno. La Fiera dei Santi porterà in piazza oltre 200 bancarelle e il luna park lungo via Argine Destro e in Campo della Fiera. La parte agricola torna per il secondo anno nella cava della Rocca, la sua sede tradizionale. Il 1° novembre la consegna del Palio dei Santi chiuderà la Giostra della Rocca e la fiera dei Santi 2026 Mercato e fiera agricola La fiera agricola si svolge all’interno della Cava della Rocca ed espone macchine e attrezzature per l’agricoltura, insieme a una ricca selezione di prodotti agroalimentari locali. La Fiera dei Santi è anche un’occasione di incontro, cultura e divertimento, con stand gastronomici, specialità tipiche e di stagione, punti ristoro e un grande luna park aperto fino all’8 novembre. Gli eventi collaterali 31 ottobre – Trekking urbano […]

Edifici Storici - Restauri

Finalmente in Primavera 2027 si potrà salire sul mastio

FINALMENTE IN PRIMAVERA 2027 SI POTRÀ SALIRE SUL MASTIO Il Mattino del 21 ottobre 2026 ( qui sotto) pubblica un interessante articolo sulle attività in corso sulla Rocca, precisando che la nuova scala sarà operativa entro la prossima primavera. Per la locanda Bernardini, invece, sono in corso le procedure per individuare un gestore in grado di valorizzarla al meglio. La «casa-albergo» dispone di sale, cucina e camere da destinare all’accoglienza di turisti, studiosi e visitatori. Non è un mistero che la Regione si trova in grosse difficoltà economiche, dovute in parte anche alle maggiori spese per le Olimpiadi di Cortina (si parla di circa 39 milioni di euro). Per far fronte alla situazione, sono state tagliate diverse voci di spesa, comprese quelle sanitarie. Questi tagli hanno coinvolto anche la società che gestisce il Castello, costretta a rallentare gli interventi. Non ci resta che aspettare, con la speranza di poter finalmente godere appieno della Rocca. Dopo tante promesse anche il nuovo bilancio della Regione dovrebbe mettere a disposizione qualche risorsa aggiuntiva anche per la sua gestione. Monselice 24 ottobre 2026 © 2026 a cura di Flaviano Rossetto Vedi anche:   Per news su Monselice https://www.ossicella.it/  Per arte e architettura https://www.ossicella.it/monselice/ Per storia di Monselice https://www.monseliceantica.it/ Info e segnalazioni scrivimi qui flaviano.rossetto@ossicella.it Ossicella.it e Monseliceantica.it fanno parte di un progetto personale di divulgazione storica dedicato allo studio e alla valorizzazione della storia di Monselice destinata alle giovani generazioni

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Ma che bella fiaba! E che festa! Cenerentola, ovvero Monticelli vince la giostra della Rocca 2026*

Ma che bella fiaba! E che festa! Cenerentola, ovvero Monticelli, la contrada più piccola e periferica di Monselice, vince e stravince. E poi festeggia nel castello. Il “suo” castello… quello di Lispida. Pavesato di rossonero per l’occasione e con Rino Biscaro a fare gli onori di casa, ovvero l’ex capo contrada, oggi assessore alla Giostra. A Monticelli ricorderanno a lungo l’edizione di quest’anno della Giostra della Rocca. Con il trionfo nella appassionante sfida della quintana, il primo premio nel corteo storico, nella gara dei tamburini e persino nella “staffetta”… Più il Palio dei Santi, che è la gran combinata e sarà consegnato il primo novembre. Ma per tutti l’immagine più emozionante è la vittoria all’ultimo anello di Jacopo Matticari, di Narni, come il prode Gattamelata, cavaliere che veglia sulla basilica del Santo… Castello di Lispida con oltre 170 presenti alla festa, con presenze istituzionali di livello: dalla consigliera regionale Giorgia Bedin, al vicesindaco Niccolò Ruffin, alla presidente della Giostra Paola Signoretto. C’era pure il leader dell’opposizione Stefano Peraro, oltre naturalmente al capo contrada Alberto Cusin. Sembrerà scontato, ma riscontrare quanta gioia Monticelli ha saputo esprimere alla festa nel castello di Lispida è stato davvero contagioso… Davide Biasiolo, della storica trattoria Da Mario, in centro a Monticelli, ha portato persino il figlio Valentino. Tutti sono arrivati con familiari al seguito, come se si trattasse di una sagra speciale. Di un invito a corte… Catering curato da Andrea Bergamasco dell’Antico Molino e vino a fiumi. Peraltro il bel castello, oggi di proprietà […]

Lavori Pubblici

Pronta la nuova palestra a Monselice: manca solo il gas

PRONTA LA NUOVA PALESTRA IN ZONA INDUSTRIALE: MANCA SOLO IL GAS Da un battibecco giornalistico tra la vecchia e la nuova amministrazione comunale sulla conclusione dei lavori della nuova palestra di via Puglia, in corso ormai da cinque anni, apprendiamo che per rendere pienamente operativo l’impianto manca soltanto la fornitura del gas. Il sindaco ha precisato che l’acqua e l’energia elettrica sono già attive e che nei prossimi giorni sarà predisposta la documentazione necessaria per ottenere l’agibilità. Ragionevolmente, quindi, nelle prossime settimane anche la nuova palestra potrà essere messa a disposizione, sia pure con alcune limitazioni, alle società sportive. Oggi l’edificio si presenta dall’esterno coloratissimo e dispone di un ampio parcheggio, purtroppo già in parte coperto ai lati da erbacce infestanti. L’impianto, assicurava lo scorso aprile la precedente amministrazione, sarà in grado di ospitare diverse discipline sportive e sarà dotato di impianti tecnologici di ultima generazione, tra cui un impianto fotovoltaico e il riscaldamento a pavimento. La nuova palestra dovrebbe contribuire a colmare la carenza di impianti sportivi che le società del territorio lamentano ormai da anni. La spesa complessiva sostenuta dovrebbe aggirarsi attorno ai 2,2 milioni di euro. Di questi, 522 mila euro sono arrivati grazie a un contributo del bando «Sport e periferie». Tutto bene, quindi. Ora non resta che attendere il gas.   Monselice, 7 settembre 2026

Edifici Storici - Restauri

Un nuovo progetto per la dimenticata canonica di Marendole

Il Mattino del 1° settembre 2026 ha dato notizia dell’intenzione dell’Amministrazione comunale di partecipare a un bando dell’ANCI che mette a disposizione fino a 200 mila euro per progetti finalizzati alla rivitalizzazione di immobili pubblici inutilizzati. L’edificio interessato potrebbe essere l’ex canonica di Marendole, che potrebbe diventare uno spazio destinato ai giovani, con l’obiettivo di sviluppare nuove attività e creare opportunità di lavoro. Una notizia importante per un immobile che, purtroppo, negli ultimi anni è stato al centro di una complessa vicenda amministrativa, legata soprattutto alla definizione della sua proprietà. Alla fine venne raggiunto un accordo tra Comune e Curia e fu approvato un progetto di recupero, del valore complessivo di circa 800 mila euro. Il progetto prevedeva la realizzazione, al piano terra, di una sala pubblica destinata alla frazione e di proprietà comunale, mentre i piani superiori sarebbero rimasti nella disponibilità dell’Istituto religioso, con la previsione di ricavarvi quattro appartamenti. Durante l’Amministrazione Lunghi iniziarono i lavori al piano terra, ma il progetto non venne completato. Per varie ragioni, infatti, non furono realizzati gli interventi previsti ai piani superiori. Di fatto, l’antica canonica è diventata, nel corso degli anni, uno dei simboli dell’abbandono. Ora la speranza è che il nuovo progetto possa finalmente riportare l’attenzione su questo importante edificio e consentirne il definitivo recupero. UN PO’ DI STORIA La chiesa di Marendole risulta documentata già nel 1276. Nel corso del Cinquecento, tuttavia, le visite pastorali attestano che non esisteva ancora una canonica stabile e che il rettore risiedeva a Monselice. […]

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Notte bianca 2026, Monselice ritrova la festa

NOTTE BIANCA, MONSELICE RITROVA LA FESTA Annullata la prima giornata della Notte Bianca monselicense a causa del maltempo, la manifestazione ha ripreso vigore nella seconda serata, richiamando alcune centinaia di persone, attirate dalle numerose iniziative promosse dall’Amministrazione comunale. Nel pomeriggio di sabato, al Museo San Paolo, si sono svolte le iniziative culturali dedicate all’Ottavo Centenario francescano. In serata, invece, la festa si è spostata in piazza Mazzini, dove sul palco sono intervenuti il sindaco e alcuni rappresentanti della politica locale. Gli interventi si sono conclusi con il tradizionale taglio del nastro, che ha dato ufficialmente il via alla serata. A seguire, il concerto della cover band ufficiale dei Nomadi, che ha animato la piazza. Nel frattempo, la città si è riempita di visitatori, che hanno affollato le vie del centro, muovendosi tra bancarelle, piccoli concerti organizzati nelle piazze e musica davanti ai bar e ai pubblici esercizi. Un bilancio quindi positivo per la prima manifestazione della nuova Amministrazione comunale, organizzata in pochi giorni grazie alla collaborazione tra commercianti, pubblici esercizi, Pro Loco e volontari. Una partenza che, nonostante il maltempo abbia costretto ad annullare la prima giornata, ha dimostrato la capacità di fare squadra e riportare animazione nel centro cittadino. Monselice 30  agosto 2026

Edifici Storici - Restauri

Campo della Fiera, i conti del PNRR e le criticità di un’area da ripensare

Campo della Fiera, i conti del PNRR e le criticità di un’area da ripensare L’area si presenta oggi ordinata e valorizzata, ma restano alcune questioni sulla gestione degli spazi e sul loro reale utilizzo. Il Comune di Monselice ha quantificato, con i dati resi noti il 20 agosto 2026, in 768.000 euro la spesa sostenuta per la posa del conglomerato drenante sul piazzale del Campo della Fiera, intervento inserito nel programma di riqualificazione e valorizzazione finanziato anche attraverso il PNRR. Il quadro finanziario dell’opera prevedeva 508.000 euro di fondi PNRR, 92.000 euro di contributi regionali e 150.000 euro di risorse comunali, per un totale di 750.000 euro. A questa somma si sono aggiunti ulteriori 18.000 euro per spese diverse, portando la spesa complessiva a 768.000 euro. Un intervento durato oltre un anno I lavori erano iniziati il 29 giugno 2022 e, secondo le previsioni iniziali, avrebbero dovuto concludersi nell’arco di circa 150 giorni. Il programma, tuttavia, subì diversi rallentamenti. Le modifiche apportate al progetto comportarono infatti sei sospensioni dei lavori, facendo slittare la conclusione degli interventi al 6 ottobre 2023. Due giorni dopo, l’8 ottobre, l’area venne inaugurata. Il lungo iter dei lavori ha dunque rappresentato uno degli aspetti più complessi dell’intervento, anche per la necessità di affrontare alcune situazioni impreviste emerse durante gli scavi. La scoperta sotto il piazzale Tra gli elementi che determinarono la sospensione dei lavori vi fu il rinvenimento, a circa 3,70 metri di profondità, di un antico manufatto per lo scarico delle acque, descritto come un vero e proprio “pozzettone”. La […]

News culturali

Un monumento ai nostri migranti in Brasile, opera di Domenico Travaglia

Sul piazzale del Duomo di Monselice è stata sistemata, per qualche settimana, ‘La pietra del migrante’ per ricordare il contributo che l’emigrazione italiana ha fornito alla cultura, all’economia e al carattere nazionale del Brasile. Da lontano 1874 più di un milione e mezzo di italiani sono stati protagonisti dello sviluppo del Paese sudamericano. La scultura realizzata dall’artista monselicense Domenico Travaglia prenderà la via della città di Antonio Prado, nella regione del Rio Grande do Sul, con cui Monselice è gemellata. Un’opera di oltre due tonnellate realizzata per celebrare i 150 anni dell’emigrazione italiana, e soprattutto veneta, ha richiesto più di un anno di lavoro. «Questo progetto è nato dalla volontà dei due Comuni gemellati, dei due Lions Club e delle rispettive Società Operaie, in collaborazione con la parrocchia di San Giuseppe Operaio – spiega l’avvocato Lucio Merlin, del Lions Club di Monselice dalle pagine del Gazzettino del 5 agosto 2026-. Antonio Prado è conosciuta come la città brasiliana con il maggior numero di abitanti di origine veneta. Ci sembrava giusto ricordare con un gesto concreto questo sentimento di vicinanza e di comunanza». Il gemellaggio fra Monselice e Antonio Prado venne siglato nel marzo dell’anno scorso. Il percorso per arrivare all’intesa mosse i primi passi nel novembre 2019, con un accordo tra la Società operaia di Monselice e la “Sociedade pradense de mutuo socorro” di Antonio Prado. L’opera, battezzata “La pietra dei migranti”, si legge partendo dalla base. Una barca carica di teste rappresenta il loro viaggio alla ricerca di nuove terre. […]

News culturali

L’artista monselicense Vittorio Guglielmo (2019)

Vittorio Guglielmo, è conosciuto nel territorio monselicense soprattutto per le sue sculture in ferro, ma ha dato prova delle sue abilità anche nel campo della pittura  esprimendosi con tecniche miste ne Il Duomo vecchio e ne La Loggia dipinti su foglia oro e nella Porta romana e Il Castello dipinti su ceramica. Meccanico di professione, in pensione ha dato sfogo alla sua arte modellando il ferro fino a ricavarne artistiche e pesanti composizioni che sono state esposte nelle varie mostre organizzate dell’Auser cittadina. I soggetti sono semplici animali da cortile, alpini  e aquile monumentali che stupiscono per il realismo della composizione. Ci confida che ha moltissime composizioni nella sua abitazione e che da tempo attende un minino  riconoscimento per la sua attività.

Antonio Zerbetto
News culturali

Il pittore monselicense Antonio Zerbetto per Fideuram (2018)

L’ambito dell’evento ‘Fideuram incontra’ l’arte domenica 30 maggio 2018 il pittore monselicense Antonio Zerbetto ha realizzato una bella mostra nei locali l’omonima banca di Monselice. Erano esposti una trentina di tele che rappresentavano il meglio della sua produzione artistica. In una bella scheda dal titolo ‘Una Spontaneità espressiva dal fascino avvincente’, Renato Lamperini dice di Antonio Zerbetto: La ricchezza dei toni cromatici che caratterizza i paesaggi di Antonio Zerbetto e sovente pervasa da una forte malinconia la quale, spesso, rasenta una profonda ed infinita tristezza. Il gusto dei rapporti coloristici tonali o le armoniche stesure, quali elementi che rappresentano sovente lo scenario della natura, non danneggiano l’effetto ma anzi questo latente rifiuto ad ogni eccesso di sensibilitalismo gioioso, dona un carattere di omogeneità formale all’opera. La connaturazione del paesaggio nella particolare atmosfera, la quale rispecchia più i momenti emotivi di struggimento piuttosto che l’ambiente reale della natura, diventa fluttuante, indistinta ed immersa in una sorta di evocazione di ricordi, di remote memorie, ponendo una sottilissima trama, un velo trasparente sulle luminosità compositive e, in questo lento e pacato fluire dei sentimenti, nessun colore ottiene il sopravvento o prevale nella composizione pittorica. Oserei dire che il paesaggio, in determinati momenti, si rivela come un ambiente-rifugio ideale dove la luce, fonte di vita, viene filtrata e poi gradatamente assorbita dalle ombre in una trasfigurazione lirica e con una intensità di effetti davvero notevole. La narrazione, che viene condotta con questa esigenza o corrispondenza intima, segue una linea spontanea di significazione poetica nella quale […]

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